Ciao!

Per prenotare una consulenza o per richiedere informazioni contattaci.
 
Riceviamo su appuntamento, il primo colloquio conoscitivo è gratuito!

COME GESTIRE LE EMOZIONI SGRADEVOLI ATTRAVERSO LA TECNICA DELL’ESPANSIONE

COME GESTIRE LE EMOZIONI SGRADEVOLI ATTRAVERSO LA TECNICA DELL’ESPANSIONE

Tristezza, paura, ansia, rabbia sono emozioni che tendenzialmente cerchiamo di tenere a distanza. Solitamente quando emergono emozioni spiacevoli ci “irrigidiamo”, i nostri muscoli si tendono e si contraggono; è come se cercassimo di spremere queste emozioni fuori da noi, di spingerle fuori dal nostro corpo con l’intento di liberarcene. Ma siamo sicuri che questa sia davvero la strategia giusta? Le emozioni spiacevoli fanno parte di noi tanto quanto le emozioni piacevoli e per questo occorre imparare a conviverci senza contrastarle, poiché “lottare” contro di esse è un po’ come lottare contro una parte di noi. Come fare?

La tecnica dell’espansione può essere un valido aiuto: mediante questa tecnica possiamo imparare ad osservare le emozioni e non pensare ad esse, aprendoci,  senza “comprimerci”, con lo scopo di allentare le tensioni e dare alle emozioni la libertà di fluttuare.Questo ci permetterà di sperimentare le nostre emozioni direttamente, di vederle come veramente sono anziché come il nostro Sé pensante (ovvero l’insieme di tutti i nostri pensieri, giudizi, immagini, fantasie e ricordi) afferma che siano. Secondo il sé pensante le nostre emozioni sono demoni pericolosi, il Sé osservante (è il responsabile della consapevolezza, dell’attenzione e della concentrazione, può osservare i pensieri, ma non produrli) le svela per quello che sono: semplicemente emozioni piccole e innocue.

Vediamo nel dettaglio come praticare l’espansione, che si articola in quattro passi:

 

1)      Osservare

Osservate le sensazioni nel vostro corpo. Dedicate qualche secondo a esaminare il vostro corpo dalla testa alla punta dei piedi. Mentre lo fate probabilmente noterete diverse sensazioni spiacevoli. Cercate quella che vi dà più fastidio (ad esempio potrebbe essere un nodo alla gola, un formicolio ecc,). Concentrate la vostra attenzione su quella sensazione. Osservatela con curiosità. Notate dove inizia e dove finisce. Che forma ha. Se si trova in superficie o in profondità rispetto al corpo. Quanto è profonda? Dove è più intensa? Dove è più lieve? Che differenze ci sono tra la parte centrale e i margini? È pesante? È leggera? Si muove o è ferma? È calda o fredda?

 

2)      Respirare

Respirate dentro e attorno alla sensazione. Cominciate con qualche respiro profondo, lento e quando espirate svuotate completamente i polmoni. Una respirazione lenta e profonda è importante per ridurre il livello di tensione nel corpo. Respirare non eliminerà le vostre tensioni, ma creerà calma dentro di voi e vi terrà stabili finché non passa la tempesta emotiva.

 

3)      Creare spazio

Quando il respiro fluisce dentro e intorno alle sensazioni è come se in qualche modo creaste dello spazio in più dentro il vostro corpo. Vi aprite e create uno spazio attorno a questa sensazione dandole spazio per muoversi.

 

4)      Lasciare

Lasciate che la sensazione sia presente, anche se non vi piace e non la volete, “lasciate che sia”. Quando la vostra mente comincia a commentare quello che sta succedendo dite soltanto: “Grazie, mente” e tornate ad osservare. Potrebbe essere difficile per voi. Potreste sentire un forte impulso a lottare contro queste emozioni, ad allontanarle. In tal caso, riconoscete questo impulso, poi riportate l’attenzione alla sensazione. Non cercate di liberarvi dalla sensazione né modificarla. Se cambia da sé bene, se non si modifica va bene ugualmente. Lo scopo non è modificarla o liberarsene, lo scopo è farci la pace, lasciare che sia presente anche se non vi piace e non la volete. Siate pazienti e prendetevi tutto il tempo che vi serve.

Mentre praticate questa tecnica possono succedere due cose: o le emozioni si modificano oppure restano uguali, ma in entrambi i casi non ha importanza, perché questa tecnica non intende cambiare le emozioni, serve ad aiutare ad accettarle.

Quando avete dunque un emozione difficile da accettare, esercitatevi su questi quattro passi, senza aspettative, osservando solo quello che accade.

Adesso tocca a voi, buona pratica!

 

Bibliografia:

–          Harris, R. (2010): “La trappola della felicità. Come smettere di tormentarsi e iniziare a vivere”, ed. Erikson

Elisa Piovani

Dott.ssa Elisa Piovani- Psicoterapeuta- Studio Itaca