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Esercizi per mantenere in salute la coppia

Esercizi per mantenere in salute la coppia

Tutte le coppie, che amiamo descrivere come piante bisognose di cure ed attenzioni, hanno bisogno di nuovi stimoli che aprano la mente a nuovi percorsi e nuovi modi di pensare. Giocare con il partner e cimentarsi in attività originali e divertenti è di grande aiuto nel mantenere in buona forma la relazione di coppia, come dice Umberta Telfner in “La Manutenzione dell’Amore” (2015). Vediamo insieme alcuni degli esercizi proposti dall’autrice e con i quali potete cimentarvi.

 

Nella coppia è importante identificare i propri desideri e dove possibile, cercare di realizzarli. Ecco un gioco che può essere utile per cercare di conoscere meglio il partner, entrando in modo più profondo e originale nei meandri della sua persona.

Esercizio di coppia n.1: cercate di conoscere in modo approfondito l’altro intervistandolo  come se fosse un terzo grado (chiedendogli preventivamente il permesso, si intende). Si possono fare domande assurde e fuori da ogni schema “Se tu fossi un fiore?…Se vivessimo nella giungla?…Se fossi mia madre?…Se dovessi cambiare lavoro…?”. Sono assolutamente vietate domande sul “torbido” passato della persona o domande rivolte a ottenere dichiarazioni sulla vostra relazione.

 

Tra partner è anche importante continuare a progettare insieme e stimolarsi reciprocamente, sempre nell’ottica di vivere positivamente la vita di coppia.

Esercizio di coppia n.2:  progettare insieme cose che nessuno dei due ha mai fatto e che potrebbero piacere ad entrambi. Ci sono coppie che si iscrivono ad un corso di danza, altre che pianificano un weekend in barca vela o in alta montagna, coppie che decidono di seguire le lezioni di un pittore per imparare a dipingere.

 

Spesso le difficoltà all’interno della coppia insorgono accompagnate da problemi comunicativi tra i partner: incomprensioni, difficoltà ad esprimersi ecc. Qui di seguito vi suggerisco un esercizio indicato per mantenere attiva la comunicazione tra partner.

Esercizio di coppia n.3: ritagliatevi un momento di benessere, accoccolati sul divano o dentro la vasca da bagno o all’ombra di un albero in giardino. Una volta individuato il luogo perfetto, ognuno dei due, a turno, comunica con l’altro, mentre l’altro sta ad ascoltare, senza ribattere o offendersi, in assoluto silenzio. VIETATO OFFENDERSI! Ogni turno di parola si suddivide in tre fasi: la prima, nella quale si esplicitano gli apprezzamenti (es. mi sei stato davvero di sostegno la scorsa settimana quando ho avuto quella brutta discussione con mia madre e ammiro questa tua capacità di ascoltarmi senza giudicarmi); la seconda fase è quella un po’ più dura ed è quella dove si parla di ciò che invece non è piaciuto dell’altro, ci ha fatto rimanere male o ci ha dato fastidio; la terza fase coinvolge la persona sino ad ora rimasta in ascolto, che farà per prima cosa un riassunto di ciò che ha sentito e capito e poi proporrà una sorta di negoziazione, dove con onestà dirà ciò che pensa o non pensa di poter fare (es. posso cercare di trovare più tempo per stare solo con te, ma non posso rinunciare al calcetto).

 

Esistono coppie o membri della coppia che hanno difficoltà nel sostenere con i fatti le parole con le quali si circondano di buone intenzioni. Simbolicamente e non solo può essere divertente cimentarsi in un esercizio di esclusiva comunicazione non verbale.

Esercizio di coppia n.4: una sera ogni tanto vi accordate per trascorrere qualche ora in silenzio, facendo passare ogni tipo di comunicazione attraverso gesti, sguardi e postura del corpo. Per una sera il vostro corpo “parlerà per voi”: vicinanza/lontananza, movimenti delle mani e degli occhi. Dovrete concentrarvi su quei dettagli che talvolta trascurate, perché date maggior peso alle parole. Questo esercizio lo porterete avanti sino alla mattina successiva, quando la vostra vita riprenderà normalmente, come se niente fosse.

 

Tenere sempre a mente che la relazione è qualcosa di più della somma di due individui, che ha una propria vita e una propria identità non è sempre semplice. Fermarsi ad osservare la propria relazione, i suoi movimenti e le sue specifiche caratteristiche è molto utile: ci sono relazioni di dipendenza reciproca, altre dove le persone sembrano viaggiare su binari paralleli e non sempre ci si rende conto delle caratteristiche della nostra di relazione di coppia.

Esercizio di coppia n.5: definitevi l’uno rispetto all’altro con immagini non di essere umani, ma di animali, cose o elementi naturali. A turno si propone la propria immagine di coppia, partendo dal definire se stessi e poi definendo l’altro. Ad esempio c’è che parla di sé come di una quercia sotto la cui fronda trova riparo e ristoro un cerbiatto (il partner). Altri  vedono se stessi come un bel fiorellino e immaginano l’altro come un’ape, si trovano solo in estate ed in primavera e poi passano mesi interi senza mai incontrarsi. Se il gioco vi è piaciuto potete cercare insieme una terza immagine che piaccia ad entrambi.

 

Ricordate che giocare è salutare, anche a 90 anni, quindi buon divertimento!

 

Giulia Giampellegrini

Dott.ssa Giulia Giampellegrini Psicoterapeuta-Studio Itaca