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Imparare a perdonare per andare avanti.

Imparare a perdonare per andare avanti.

È molto importante imparare a perdonare. Ci aiuta ad andare avanti quando la rabbia e il dolore sembrano avere il sopravvento. Il perdono ci aiuta a trasformare queste emozioni negative in gratitudine. E il perdono, al contrario di quello che pensano in tanti, è una caratteristica delle persone forti e coraggiose, perché ci vuole forza per superare la sofferenza e scoprire quale insegnamento riserva per noi ogni grande conflitto vissuto. Il perdono è capace di farti liberare dei pesi più grandi.

Perdonare è un atto di coraggio perché si deve affrontare il maestro più forte che possiamo avere: noi stessi. Nella società occidentale ci viene insegnato a vincere ad essere forti a competere per arrivare primi e si dà poca importanza a un elemento fondamentale come la capacità di perdonare che è capace di farti cogliere il vero senso dell’amare. Psicologi e psicoterapeuti fanno leva sulla forza del perdono per aiutare gli individui a superare il senso di colpa, il risentimento e garantire l’equilibrio e il benessere psichico.

Secondo il modello integrato esposto da Daniel Lumera in “My life design” vengono evidenziate quattro fasi che si attraversano per arrivare al perdono: sono fasi cicliche, ma solo l’ultima permette veramente il raggiungimento di un perdono completo.Vediamo insieme queste quattro fasi:

1 ) Accusa

in questa fase è necessario aprirsi: esprimere tutto quello che proviamo, dire ciò che pensiamo e che rimproveriamo all’altra persona. Lasciarsi  andare, parlare di quelle che sono state secondo noi le mancanze, i tradimenti, esternare la rabbia, la disperazione, insomma presentiamo un atto di accusa vero e proprio. Evidenziare pensieri e sentimenti, anche quelli più oscuri, con l’obiettivo di liberarsi di questi vissuti. Questa fase è fondamentale perché ci aiuta a prendere coscienza di ciò che proviamo, entrare in contatto con le nostre ombre, perché le ombre stesse saranno delle risorse straordinarie per la nostra crescita. Immaginiamoci di scrivere una lettera rivolta a questa persona per la quale proviamo rabbia e rancore: “io ti perdono per…” e facciamo l’elenco di tutte le cose che vorremmo perdonarle.

2) Responsabilità

In questa seconda fase si prende coscienza di quella che è la nostra capacità di essere autori di tutto ciò che proviamo, sentiamo  e che accade nella nostra vita. Iniziamo a cambiare prospettiva rispetto ai ruoli di colpevole e di vittima e assumiamoci la responsabilità di ciò che proviamo, pensiamo e facciamo. Smettiamo di proiettare sull’altra persona quello che in realtà è in nostro potere. Cambiamo prospettiva e rendiamoci conto che siamo noi stessi la causa di ciò che proviamo, il che è una buona notizia, perché ci restituisce la capacità di liberarci da questo dolore. Per aiutarci a entrare meglio in questa prospettiva immaginiamoci di chiedere noi perdono all’altra persona per tutte le nostre mancanze.

3) Gratitudine

In questa fase ci liberiamo della sofferenza e del dolore e diventiamo grati all’esperienza che abbiamo vissuto, perché ci ha permesso di crescere e di conoscerci. Ci rendiamo conto che la persona ha agito così perché non poteva fare diversamente e che non aveva consapevolezza del dolore che le sue azioni ci avrebbero causato. Siamo grati quindi per questa opportunità di crescita che abbiamo avuto. Immaginiamoci nel ringraziare l’altra persona per tutte le cose di cui le siamo grati.

4) Amore

Questa è la fase finale dove esprimiamo il nostro amore per l’altro così com’è e sperimentiamo uno stato di unione al di là dei conflitti e della sofferenza. In questa fase comprendiamo e accediamo al senso più profondo del perdono.

Perdonare potrebbe non essere semplice e potremmo renderci conto di rimanere bloccati in una di queste fasi e allora per andare avanti potremmo porci alcune domande:

-Sono sincero nel voler perdonare?

-Voglio col perdonare per compiere un gesto di superiorità?

-Voglio perdonare per sentirmi buono?

-Voglio perdonare per sentirmi superiore all’altro?

-Voglio perdonare per non dare all’altra persona la soddisfazione di farmi stare male?

-Quali sono le motivazioni per le quali voglio perdonare l’altra persona? 

Sii onesto con te stesso e ripeti la tecnica del perdono con pazienza fino a che non avrai compreso in quale punto e a quale domanda dovevi ancora dare una risposta sincera. Questo esercizio non sarà semplice, ma una volta che sarete riusciti ad affrontare tutte e quattro le fasi il perdono sarà completo e potrete complimentarvi con voi stessi per esservi lasciati alle spalle tanto dolore e sofferenza.

Bibliografia : 

Daniel Lumera, (2019) “I 7 passi del perdono. La Scienza della Felicità. Il metodo che ha rivoluzionato l’idea e l’esperienza del perdono”, ed. Macro.

Giulia Giampellegrini

Dott.ssa Giulia Giampellegrini

Psicologa Psicoterapeuta Studio Itaca