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Lo psicologo risponde: “Ho bisogno di aiuto, cosa posso fare?”

Lo psicologo risponde: “Ho bisogno di aiuto, cosa posso fare?”

Buonasera, sono una ragazza di 22 anni ed è da un po’ che rifletto sull’iniziare una terapia, ma non ne trovo mai il coraggio.
In passato ho avuto diversi problemi: mangiavo e vomitavo/digiunavo, mi tagliavo e per un periodo ho fatto uso di sostanze non troppo lecite. Premetto che non ho sviluppato una dipendenza nei confronti di quest’ultima, anche se riconosco che se non ne faccio più uso è solo perché non c’è al momento.
Questo periodo della mia vita è più tranquillo di altri, anche se mi rendo conto di non stare propriamente bene. Ogni tanto mi ricapita di tagliarmi o di vomitare, azioni che per quanto mi facciano star bene dopo riconosco siano sbagliate. Una volta provai a parlarne con mia madre, ma si rifiutò di continuare il discorso. Vivo con lei e il suo compagno, mio padre è morto quando ero piccola.
Spesso mi sento fuori luogo e di troppo, come se fossi una persona di serie B. I rapporti col compagno di mia madre non sono molto buoni, penso lui in fondo non sopporti il fatto che mia madre abbia avuto due figli prima di fare una bellissima bambina con lui.
È molto destabilizzante la situazione e mi rendo conto che luo potrebbe essere la causa di molti miei problemi, ma non so come affrontare la cosa.
Mi rendo conto che potrei avere aver bisogno di un aiuto, ma tanti fattori mi frenano… Vorrei risolvere la situazione con me stessa o mi rendo conto che le cose potrebbero ulteriormente peggiorare.
Onestamente non so dove sbattere la testa.
Grazie per aver letto, D.

Gentile D.,
Lei è stata molto brava fino ad oggi a barcamenarsi in un contesto familiare in cui si sono cristallizzate le sue sofferenze, probabilmente però senza che questo significhi che Sua madre o il compagno di Sua madre ne abbiano una colpa personale. Questo le ha permesso di apprendere delle competenze che potrà portare nel suo zainetto in questo viaggio che è la vita.
Forse sente adesso l’esigenza di prendersi cura delle Sue sofferenze, perché sta entrando in una nuova fase della sua vita: quella dello svincolo dalla sua famiglia di origine. Questo potrebbe, dunque essere il momento di affrontare, sostenuta e accompagnata da un professionista, le ferite che si porta dietro dalle sue esperienze passate.
Un cortese saluto
Studio Itaca