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	<title>bambini Archivi &#8211; Psicologi-Psicoterapia-Psicologa-Parma</title>
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	<description>Consulenze Psicologiche Psicologa Parma</description>
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		<title>Come parlare ai bambini della guerra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[StudioItaca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2022 09:50:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[Come parlare ai bambini della guerra, in questi giorni particolari, in cui la guerra in Europa sta entrando di prepotenza nelle nostre conversazioni, televisioni, social e di conseguenza anche i bambini ne sono coinvolti, respirando, volenti o nolenti, quest’aria greve. Cosa possiamo fare per aiutarli a capire cosa sta succedendo? Come possiamo parlare ai bambini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Come parlare ai bambini della guerra</strong>, in questi giorni particolari, in cui la guerra in Europa sta entrando di prepotenza nelle nostre conversazioni, televisioni, social e di conseguenza anche i bambini ne sono coinvolti, respirando, volenti o nolenti, quest’aria greve.<br><br>Cosa possiamo fare per aiutarli a capire cosa sta succedendo? </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come possiamo parlare ai bambini della guerra senza spaventarli?</h2>



<p>Di seguito vi fornisco alcuni suggerimenti su come affrontare il tema e quali errori evitare per parlare ai bambini della guerra in maniera corretta:</p>


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							Indice dei contenuti<br>						</div>
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						<ol class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#come-possiamo-parlare-ai-bambini-della-guerra-senza-spaventarli" class="uagb-toc-link__trigger">Come possiamo parlare ai bambini della guerra senza spaventarli?</a><ul class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#1-la-guerra-è-altrove" class="uagb-toc-link__trigger">1) La guerra è altrove</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#2-stiamo-cercando-di-fermare-la-guerra" class="uagb-toc-link__trigger">2) Stiamo cercando di fermare la guerra</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#3-aiutare-le-persone-di-quel-paese-che-vogliono-scappare" class="uagb-toc-link__trigger">3) Aiutare le persone di quel paese che vogliono scappare</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#4-aiutare-le-persone-che-vivono-in-ucraina" class="uagb-toc-link__trigger">4) Aiutare le persone che vivono in Ucraina</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#5-possiamo-aiutarli-anche-noi" class="uagb-toc-link__trigger">5) Possiamo aiutarli anche noi</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#6-dire-la-verità" class="uagb-toc-link__trigger">6) Dire la verità</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#7-evitare-video-o-immagini-violente-o-spaventose" class="uagb-toc-link__trigger">7) Evitare video o immagini violente o spaventose</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#8-non-parliamo-troppo" class="uagb-toc-link__trigger">8) Non parliamo troppo</a><li class="uagb-toc__list"><li class="uagb-toc__list"><a href="#9-un-porto-sicuro" class="uagb-toc-link__trigger">9) Un porto sicuro</a></ul></ol>					</div>
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<div style="height:40px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>1) La guerra è altrove</strong></h3>



<p>Quello che spaventa maggiormente i bambini è l’idea di dover fare i conti in prima persona con una guerra, perciò è molto importante fare capire loro che si tratta si di una situazione grave, ma che oggi non ci coinvolge direttamente. Si sta combattendo in Ucraina, non in Italia.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>2) Stiamo cercando di fermare la guerra</strong></h3>



<p>Tutto il mondo, Italia inclusa, sta lavorando giorno e notte per cercare di porre fine nel più breve tempo possibile alla guerra.<br>Questo li aiuterà a non sentirsi impotenti e a pensare che anche gli adulti stanno cercando una soluzione che riporti la pace tra Russia e Ucraina.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>3) Aiutare le persone di quel paese che vogliono scappare</strong></h3>



<p>Per aiutare le persone che vivono in Ucraina si stanno attivando una serie di risorse quali dei corridoi umanitari che servono per permettere a chi vuole uscire dal paese, magari per trasferirsi proprio in Italia, di farlo con il maggior sostegno possibile (cibo, vestiti, medicine).<br><br>Questi generi di prima necessità sono raccolti anche qui in Italia tramite la Croce Rossa o altre associazioni che si occupano di questo.<br>Può essere importante sottolineare che ci sono persone che scappano dall’Ucraina per venire al sicuro in Italia, proprio per rafforzare nei bambini l’idea che l&#8217;Italia sia un luogo sicuro nel quale vivere.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>4) Aiutare le persone che vivono in Ucraina</strong></h3>



<p>Anche coloro che rimangono in Ucraina saranno raggiunti da aiuti umanitari proprio grazie a queste associazioni quali la Protezione Civile o la Croce Rossa che porteranno loro cibo, medicine, vestiti ecc.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>5) Possiamo aiutarli anche noi</strong></h3>



<p>I bambini hanno bisogno di sentire che stiamo tutti facendo del nostro meglio per aiutare queste persone in pericolo e anche loro possono a loro modo attivarsi per essere d’aiuto.<br><br>Questo allontana quel senso di impotenza che può essere un grande generatore di ansia e paura. In concreto quindi cosa possiamo fare con i nostri bambini?! <br><br>Possiamo partecipare a manifestazioni in favore della Pace, possiamo aiutare qualche Associazione o agenzia qualificata che si occupa di raccogliere o comprare beni di prima necessità per le persone in Ucraina, possiamo pregare, possiamo mettere da parte giochi e vestiti da portare nei punti di raccolta della città che li distribuiscono ai richiedenti asilo ecc.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>6) Dire la verità</strong></h3>



<p>E’ importante essere onesti con i nostri figli e parlare ai bambini della guerra senza raccontare loro delle bugie, quindi non possiamo negare l’esistenza di questa guerra, come delle altre in altre zone del mondo.<br><br>Dobbiamo però trasferire loro un senso di sicurezza e protezione, sottolineando che la guerra non è qui in Italia: infatti la nostra vita può e deve continuare normalmente. Si va a scuola, al lavoro, si festeggiano i compleanni e il carnevale, si fa sport, si vedono gli amici ecc.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>7) Evitare video o immagini violente o spaventose</strong></h3>



<p>E’ bene evitare che i bambini siano sottoposti ad immagini troppo forti, come possono essere quelle dei TG o dei video che vengono pubblicati sui vari social, perché potrebbero restarne traumatizzati.</p>



<p>Noi dobbiamo sempre fungere da filtro per le informazioni alle quali hanno accesso, non possiamo lasciare che vengano investiti di immagini o parole forti ed eccessivamente spaventose per loro, che non hanno i mezzi per rielaborarle.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>8) Non parliamo troppo</strong></h3>



<p>Limitiamoci a parlare con loro di questo conflitto e delle sue conseguenze in termini semplici e comprensibili, senza entrare in dettagli o discorsi complessi. Limitiamoci al necessario e a rispondere alle loro eventuali domande.<br><br>Ricordiamoci inoltre che se non sappiamo rispondere ai loro quesiti o se non sappiamo quale sia il modo corretto per farlo, possiamo dire loro che non conosciamo la risposta, ma che ci documenteremo e appena saremo più informati ne riparleremo con loro.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>9) Un porto sicuro</strong></h3>



<p>Noi adulti dobbiamo continuare ad essere un porto sicuro per i bambini e dobbiamo trasmettere loro un senso di sicurezza e protezione, anche in queste situazioni critiche.<br><br>Parliamo con loro senza mostrarci spaventati rispetto alla nostra incolumità e cerchiamo di restare nel qui ed ora, visto che ad oggi la guerra è altrove e questo dobbiamo ricordarglielo.<br><br>E’ bene anche rimarcare il fatto che possiamo nel nostro piccolo aiutare queste persone in pericolo, evidenziando così come la cooperazione e la solidarietà siano dei valori importanti e necessari per vivere meglio, in ogni situazione.</p>



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<figure class="wp-block-image is-resized"><a href="https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2015/10/giuliabis.jpg"><img decoding="async" src="https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2015/10/giuliabis-683x1024.jpg" alt="Giulia Giampellegrini" class="wp-image-16589" width="133" height="199" srcset="https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2015/10/giuliabis-683x1024.jpg 683w, https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2015/10/giuliabis-200x300.jpg 200w, https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2015/10/giuliabis-768x1152.jpg 768w, https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2015/10/giuliabis.jpg 800w" sizes="(max-width: 133px) 100vw, 133px" /></a></figure>



<p>Dottoressa Giulia Giampellegrini- Psicoterapeuta</p>
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		<title>0-12 MESI. Un ciclo di incontri per genitori e bambini.</title>
		<link>https://www.itaca-psicologiparma.it/0-12-mesi-un-ciclo-di-incontri-per-genitori-e-bambini-da-012-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[StudioItaca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2017 10:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[neonati]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
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					<description><![CDATA[18 diversi incontri, durante i quali genitori e bambini potranno confrontarsi con esperti su tematiche quali: &#8220;le emozioni&#8221;, &#8220;la vita di coppia&#8221;, &#8220;lo svezzamento&#8221;, &#8220;il sonno dei bambini&#8221;, &#8220;il massaggio bioenergetico&#8221; e tante altre ancora. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai Laboratori Famiglia: Tel 0521 1998669 labfamoltretorrente@gmail.com Tel. 0521 1718265 laboratoriofamigliasanmartino@gmail.com Cell. 328 7925459 lab.famiglia.portico@gmail.com]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2017/02/0-12-jpg.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-16901 size-full" src="https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2017/02/0-12-jpg.jpg" alt="0-12 jpg" width="873" height="619" srcset="https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2017/02/0-12-jpg.jpg 873w, https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2017/02/0-12-jpg-300x213.jpg 300w, https://www.itaca-psicologiparma.it/wp-content/uploads/2017/02/0-12-jpg-768x545.jpg 768w" sizes="(max-width: 873px) 100vw, 873px" /></a><br />
18 diversi incontri, durante i quali genitori e bambini potranno confrontarsi con esperti su tematiche quali: &#8220;le emozioni&#8221;, &#8220;la vita di coppia&#8221;, &#8220;lo svezzamento&#8221;, &#8220;il sonno dei bambini&#8221;, &#8220;il massaggio bioenergetico&#8221; e tante altre ancora.<br />
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